Il Legia non rimonta, è fuori Avanti Dinamo e Shkendija

31 luglio 2018 – Milano

Il match tra la Dinamo Zagabria e l'Hapoel Be'er Sheva

Il match tra la Dinamo Zagabria e l’Hapoel Be’er Sheva

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Il ritorno del secondo preliminare di Champions League si è aperto con tre partite. Termina 2-2 tra l’Hapoel Be’er Sheva e la Dinamo Zagabria, passano perciò i croati grazie alla vittoria per 5-0 nel primo turno; mentre finisce a reti bianche tra S. Tiraspol e Shkendija: a decidere, in questo caso, è quindi l’1-0 dell’andata in favore de i macedoni. Non riesce invece il tentativo di recuperare il 2-0 dell’andata da parte dei polacchi del Legia Varsavia che contro il Trnava vincono “solo” 1-0 e dicono così addio alla Champions.

EUROPA LEAGUE — Per quanto riguarda l’Europa League, invece, il Pyunik grazie alla vittoria per 1-0 sul Tobol, che ha sancito la rimonta dopo la sconfitta per 2-1 dell’andata, è la prima squadra qualificata dal secondo turno di qualificazione.


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Inter-Vrsaljko, è ufficiale Sbarca a breve a Milano E Arias va dal Psv a Madrid

31 luglio 2018 – Milano

Sime Vrsaljko è ufficialmente un giocatore dell’Inter. Lo ha ufficializzato l’Atletico Madrid con un tweet contestualmente all’annuncio del trasferimento nella capitale spagnola di Arias dal Psv Eindhoven, vecchio pallino del Napoli. E Vrsaljko sta sbarcando proprio in questi minuti a Milano per la sua seconda avventura in Italia dopo gli anni tra Genoa e Sassuolo.

Rai: Ok cda a maggioranza a Foa presidente ma Fi voterà no in Vigilanza

Marcello Foa incassa l’ok a maggioranza del cda della Rai, che alla sua prima riunione lo nomina presidente, ma si prepara alla probabile bocciatura in Vigilanza: con Forza Italia schierata sulla linea del no con Pd e Leu, salvo sorprese dell’ultimo minuto, vengono a mancare i due terzi (27 voti su 40) necessari per dare efficacia alla nomina.

Non a caso, in attesa del verdetto di San Macuto, la riunione del consiglio è stata aggiornata a domani alle 14.30: Foa avrà così il tempo necessario per riflettere sulla pronuncia della bicamerale ed eventualmente trarne le conseguenze. Nella riunione di insediamento, il consiglio dà il via libera a Foa presidente (che si alza al momento del voto) con quattro voti a favore (quelli di Beatrice Coletti, M5S, Igor De Biasio, Lega, Gianpaolo Rossi, Fdi, e Fabrizio Salini, anch’egli come Foa scelto dal governo), il no di Rita Borioni (in quota Pd) e l’astensione di Riccardo Laganà, il consigliere eletto dai dipendenti di Viale Mazzini.

Il cda nomina anche Salini amministratore delegato, figura centrale nella nuova Rai disegnata dalla riforma Renzi, con cinque sì (astenuti Borioni e Laganà). “La Rai è una risorsa per il Paese e non solo per l’informazione, risorsa che va onorata e difesa nell’interesse esclusivo dei cittadini. Le logiche della partitocrazia sono estranee ai miei valori e alla mia cultura che, invece, contemplano un solo impegno incrollabile: quello nei confronti di un giornalismo libero, trasparente e intellettualmente onesto, senza pregiudizi ideologici”, commenta Foa, che in cda si sarebbe anche lamentato delle critiche e dei sospetti di simpatie sovraniste piovuti su di lui in questi giorni, sottolineando di non essersi “mai occupato di politica”. E garantisce il suo impegno per “un’informazione di servizio pubblico che sia autorevole, indipendente e autenticamente pluralista”.

La commissione di Vigilanza si esprimerà a scrutinio segreto. La maggioranza giallo-verde può contare sulla carta su 21 voti (14 del Movimento Cinque Stelle e 7 della Lega), più 2 di Fratelli d’Italia, che non bastano, dunque, a ratificare la nomina del presidente. L’indicazione per i parlamentari azzurri è infatti votare contro: se Foa sarà bocciato, Forza Italia su aspetta un altro nome dal ministro del Tesoro Tria, questa volta però ‘concordato’.

Il Bari è di De Laurentiis! Riparte con lui dalla Serie D

31 luglio 2018 – Milano

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis. Ansa

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis. Ansa

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Aurelio De Laurentiis è il nuovo proprietario del Bari. La società barese ripartirà da lui, dopo il fallimento, dal prossimo campionato di Serie D. De Laurentiis ha convinto il sindaco di Bari, De Caro, superando con la sua SSC Bari le altre dieci proposte in volata: la vittoria del progetto del presidente del Napoli è stata annunciata dal primo cittadino del capoluogo pugliese in conferenza.

le undici cordate — Dieci le cordate battute da quella di De Laurentiis: ASD Bari Calcio (Vito Luigi Blasi), Costituenda (Paolo Di Nunno), Costituenda (Enrico Preziosi), AS Bari Calcio Academy (Francesca Ferri), ASD Bari 1908 (Nicola Canonico), Sportman Srl (Alessio Sundas), AS Bari 1908 (Fulvio Monachesi), SS Bari 1908 (Gianvito Giannelli – Imprenditori baresi), SS La Bari 1908 Srl (Claudio Lotito), Costituenda (Consortium Djarum).


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Exploit Freni: argento vivo! Brilla all’Europeo Juniores

31 luglio 2018 – Milano

 Il podio dei -55kg: Giovanni Freni è medaglia d'argento agli Europei Juniores di Ostia

Il podio dei -55kg: Giovanni Freni è medaglia d’argento agli Europei Juniores di Ostia

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Prima medaglia per l’Italia ai Campionati Europei Juniores in svolgimento al PalaPellicone di Ostia. A conquistarla è Giovanni Freni che, nei -55 kg della specialità greco-romana, si mette al collo l’argento dopo aver ceduto in finale all’armeno Minasyan per 8-0: “Colpa dell’emozione che mi ha bloccato”. Altre speranze azzurre domani: Jacopo Sandron (-60 kg) e Luca Svaicari (-97 kg), nonostante la sconfitta al primo turno, si aggiudicano i ripescaggi per tentare la corsa al bronzo. Domattina via alla lotta femminile con Emanuela Liuzzi (50 kg), Teresa Lumia (55 kg), Morena De Vita (59 kg), Arianna Vettori (68 kg)ed Eleni Pjollaj (76 kg).

FRENI – Si potrebbe dire”frenare ad un passo dal sogno”, giusto per fare un gioco di parole con il suo cognome. Giovanni sigla il primo successo italiano nella specialità greco-romana, ma non riesce ad agguantare la medaglia più preziosa: “Mi sono fatto prendere troppo dall’ansia – commenta Freni -. Non sono abituato a questo genere di finali così importanti: prima di salire sulla materassina le luci, il fumo, la musica, tutta questa atmosfera incredibile mi ha emozionato così tanto”. Ecco perché la finale è stata fin da subito nelle mani dell’armeno che, mettendo a segno 2 punti alla volta, non ha lasciato scampo all’azzurrino chiudendo l’incontro in meno di un minuto: “Sapevo che si trattava di un atleta molto forte, ma avrei potuto farcela se non mi fossi bloccato. Mi sarà da lezione per la prossima volta, mi concentrerò solo sull’incontro senza farmi soggiogare da altri pensieri”. Lode a Giovanni che ha dimostrato ieri, durante la giornata d’apertura della rassegna iridata, di essere all’altezza di un Europeo davvero difficile segnando un percorso in totoale ascesa che lo ha visto superare in successione il portoghese Cardoso Oliveira Silva in appena 50 secondi (8-0), l’ucraino Kuzko (11-0) e il russo Ivanov (4-0): “Sono comunque felicissimo per questa medaglia d’argento e averla ottenuta in casa non ha prezzo!”.
RIPESCAGGI– Domani ancora due possibilità di medaglia per l’Italia con Jacopo Sandron (-60 kg) e Luca Svaicari (-97 kg). Il primo, già bronzo europeo nella classe superiore seniores, sembrava dover salutare la rassegna continentale dopo la sconfitta al primo turno subita dal tedesco Ginc (8-2), ma resta in gara grazie all’approdo in finale di quest’ultimo: domani affronterà il ripescaggio che potrebbe regalargli la finalina per il terzo posto. Stessa possibilità per Luca Svaicari che, dopo aver ceduto il passo all’austriaco Ragginger (8-1), domani tornerà sulle materassine romane per il ripescaggio.
GLI ALTRI AZZURRI– Niente da fare per gli altri azzurri in gara nella greco-romana. Positivo il percorso di Mirco Minguzzi che nella categoria -77 kg cede ai quarti lasciando il passo all’armeno Poghosyan (6-2) dopo aver battuto al primo turno l’azero Hasanov (2-1). Chiude agli ottavi, invece, Franko Abazi nei -63 kg che supera il greco Koulidis con un perentorio 11-7, ma viene sconfitto dall’ungherese Vancza (11-0). Eliminati al primo turno Ignazio Sanfilippo (-67 kg), Simone Tripodi (-72 kg), Antonio Malangone (-82 kg), Simone Fidelbo (-87 kg) e Federico Moretti (-130 kg).


Francia: bocciata prima mozione sfiducia

(ANSA) – PARIGI, 31 LUG – Come ampiamente previsto, l’Assemblea nazionale francese ha respinto la mozione di sfiducia presentata dai Républicains nei confronti del governo sul caso di Alexandre Benalla, l’ex bodyguard e collaboratore del presidente Emmanuel Macron indagato per le violenze del primo maggio a Parigi. La mozione della destra è stata respinta nonostante il sostegno dei deputati della France Insoumise e dei comunisti. A votare a favore, appena 143 deputati sui 289 necessari per fare cadere il governo. L’esito del voto non è una sorpresa, visto che il gruppo En Marche detiene una solida maggioranza in seno all’Assemblea Nazionale. Respinta anche la mozione di sfiducia presentata dalla sinistra. La mozione che ha visto unite le forze della gauche è stata votata da appena 74 deputati sui 289 necessari.  

Tv: Autunno laF (Sky), serie, docu, cultura

  Il romantico e passionale capitano Poldark, il tormentato detective John Cardinal, la cinica e maliziosa arrampicatrice sociale Becky Sharp di Vanity Fair, Mr Darcy ed Elizabeth Bennet da “Orgoglio e pregiudizio” ora alle prese con un misterioso omicidio: questi alcuni dei protagonisti del palinsesto per l’autunno 2018 di LaF (Sky 135), che propone un intrattenimento culturale ricco con prime tv assolute di grandi serie internazionali, documentari e produzioni originali.
  Eroi ed eroine moderni, complessi e affascinanti, nati da classici e bestseller della narrativa internazionale, sbarcano in tv con il meglio della serialità mondiale: dall’attesissima terza stagione di Poldark con Aidan Turner (dal 21 settembre) alla serie-evento Vanity Fair – La fiera delle vanità (prevista per ottobre). Dalla produttrice di Guerra e pace (Julia Stannard), il nuovo adattamento tratto dall’omonimo classico di William Makepeace Thackeray, vede protagonista Becky Sharp, cinica arrampicatrice sociale che vuole uscire a tutti i costi dalla povertà. La serie-evento, scritta da Gwyneth Hughes, candidata ai Golden Globe per Five Days, vanta un cast di giovani star come Olivia Cooke, Claudia Jessie, Tom Bateman, Charlie Rowe, Johnny Flynn ma anche leggende come Michael Palin, Frances de La Tour, Simon Russell Beale, Martin Clunes. L’esclusiva messa in onda su laF è quasi in contemporanea con la prima assoluta in UK. Il thriller poliziesco canadese Cardinal con Billy Campbell (in palinsesto a novembre). Tratto dal romanzo Quaranta modi per dire dolore di Giles Blunt, vede protagonisti il tormentato detective John Cardinal (Billy Cambell) e Lisa Delorme (Karine Vanasse), impegnati nell’indagine di un brutale omicidio di una giovane tredicenne a opera forse di uno spietato serial killer. Tra i più attesi il giallo in costume I misteri di Pemberley, sequel ideale del capolavoro di Jane Austen Orgoglio e pregiudizio (dicembre), con un cast d’eccezione – Jenna Coleman, Matthew Rhys, Matthew Goode, Eleanor Tomlinson, Anna Maxwell Martin.
In cartellone non solo serie televisive: per l’autunno nuove produzioni originali: Voglio vivere in Italia, con protagonisti i couchsurfers e slow travellers Simone Chiesa e Anna Luciani alla scoperta della provincia italiana, e Lettori – Celebrity Edition, il format di laF che torna a novembre con 10 puntate inedite per raccontare i libri che hanno segnato la vita di personaggi famosi, anticipato dal documentario Lettori 1968 – I libri che leggevamo, dedicato alle celebrazioni per il 50/o anniversario della rivoluzione socio-culturale che ha fatto da spartiacque della nostra società.
Cresce anche il racconto culturale con un nuovo appuntamento del sabato sera, a partire dall’8 settembre, dedicato ai migliori docufilm di cultura e società, rigorosamente in prima tv assoluta, come Walk with me – Il potere della Mindfulness, Restare vivi: un metodo con Houllebecq e Iggy Pop, Bombshell.
The Hedy Lamarr story e le biografie italiane Ultra Dorfles e Mistero Buzzati.
laF prosegue inoltre il viaggio nelle culture del mondo continuando l’omaggio ad Anthony Bourdain con la nuova stagione inedita di Parts Unknown – Cucine segrete, il travel show vincitore di numerosi Emmy Awards, e i nuovi episodi di Dimmi dove vivi, con il filosofo esploratore Philippe Simay, e di Racconti dalle città del futuro, con il guru della mobilità alternativa Mikael Colville-Andersen.
La tv di Feltrinelli, canale nativo digitale e social rivolto ad una community di appassionati consumatori culturali e di TV di qualità, conferma infine il suo approccio multipiattaforma con Effe come Festival, il format di Social TV con la giornalista culturale Marta Perego nato per raccontare su Facebook, Instagram e Twitter le migliori manifestazioni culturali italiane: Festivaletteratura di Mantova, Pordenonelegge, Lucca Comics & Games, BookCity Milan

Facebook scopre interferenze in voto Usa

(ANSA) – NEW YORK, 31 LUG – Facebook ha scoperto un tentativo
di influenzare le elezioni di medio termine americane di
novembre attraverso account e pagine non autentiche. Lo afferma
il social network, impegnandosi a fornire maggiori informazioni
a breve. Secondo la società, è ancora troppo presto per legare
il tentativo di interferenza a un particolare governo. “Siamo
ancora nelle fasi iniziali della nostra indagine e non abbiamo
ancora tutti gli elementi, incluso chi sia dietro” il
tentativo, afferma Facebook, precisando di aver deciso di
condividere le informazioni in suo possesso ”dato il legame fra
i cattivi attori” dietro il tentativo di interferenza e le ”proteste previste a Washington la prossima settimana”.
    Facebook precisa di aver individuato otto pagine, 17 profili e
sette account Instagram non autentici due settimane fa e di
collaborare con l’Fbi nelle indagini.
   

Libri e social, Camilleri e Janeczek top estate 2018

(ANSA) – Sono ‘Il metodo Catalanotti’ (Sellerio) di Andrea Camilleri, al primo posto tra i libri più venduti su IBS, e ‘La ragazza con la Leica’ (Guanda) del Premio Strega 2018 Helena Janeczek, opera più chiacchierata considerando le mention su web e social, i titoli dell’estate 2018. Questo secondo la prima indagine dell’Osservatorio di Capalbio Libri, nato in collaborazione con il professor Carlo Alberto Pratesi, dell’università di Roma Tre, dedicata al rapporto tra web, social e mercato delle vendite di libri, affidata ad I Say Group. La ricerca parte dai primi 10 libri di autori italiani della classifica IBS, del 17 luglio 2018, per confrontarli con le mention ricevute su web e social, da ciascun titolo, dal 1 giugno al 15 luglio.

Il periodo di analisi preso in considerazione è segnato dal Premio Strega 2018: le citazioni si concentrano infatti sul 6 luglio, subito dopo la serata di premiazione del 5 luglio, che ha visto premiata, con la vittoria di Helena Janeczek, una donna, dopo 15 anni. Al secondo posto dello Strega 2018, ‘Resto qui’ (Einaudi) di Marco Balzano che ha scalato tre posizioni nella classifica delle mention rispetto ai libri venduti.

Ai primi posti nella speciale classifica degli autori più citati sul web troviamo Andrea Camilleri e Selvaggia Lucarelli, personaggi molto conosciuti anche a chi non è avvezzo alla lettura, mentre sul gradino più basso del podio troviamo Helena Janeczek. Selvaggia Lucarelli vanta anche il maggior numero di follower sui social, forte di un profilo Twitter con oltre 800 mila fan, seguita da Andrea Camilleri e Paolo Giordano. La ricerca mostra come ben tre autori su dieci non abbiano profili social ufficiali, sintomo di una mancanza di cultura digitale nel mondo degli autori che ancora non hanno colto pienamente il potenziale della rete a supporto dell’editoria. Il canale più utilizzato dagli autori è comunque Facebook, nel 50% dei casi.

Il monitoraggio delle keyword relative ai singoli libri ha registrato un volume di circa 4.600 post complessivi, generati da oltre 2.500 utenti unici, per una media di quasi 2 post per utente. A questo dato corrisponde un alto numero di impression potenziali: ciò significa che sono intervenute nella conversione fonti in grado di influenzare il dibattito, generando un alto tasso di interazione. Dall’indagine emerge anche che il canale su cui gli utenti preferiscono parlare di libri e che registra il maggior numero di mention è Twitter con quasi 2.800 citazioni. Tuttavia gli influencer che sono intervenuti sul tema, generando l’engagement più alto, hanno pubblicato contenuti su Facebook e su Youtube. Gli influencer possono essere suddivisi in generalisti e settoriali. Tra i primi: le pagine Facebook de La Repubblica, Internazionale e D-La Repubblica.

Tra gli influencer di settore invece spiccano youtuber quali Ilenia Zodiaco, la quale vanta anche il post più ingaggiante in assoluto, e Matteo Fumagalli, specializzati nelle recensioni di libri, nonché le pagine Facebook Il Librario e Libreriamo. Tra le case editrici è la Sellerio a generare maggiori interazioni, grazie a 3 libri nella classifica IBS: oltre a ‘Il metodo Catalonotti’ di Camilleri, ‘A bocce ferme’ di Marco Malvaldi e ‘L’anello mancante. Cinque indagini di Rocco Schiavone’ di Antonio Manzini. Tra gli editori la più citata nel periodo di analisi è Rizzoli, seguita da Mondadori e Feltrinelli. Il terzetto si conferma più seguito anche sui social, con Mondadori al primo posto con un fanbase complessiva cross-social di oltre 700 mila follower. Seguono Feltrinelli al secondo e Rizzoli al terzo.

Con riferimento al festival letterario Capalbio Libri, che si concluderà il 6 agosto, sono state analizzate le citazioni di tutti i libri in programma. E anche in questo caso è ‘La ragazza con la Leica’ Janeczek a trionfare sia sul web (321 citazioni) che sui social (2.267 citazioni). Segue, con un netto distacco, ‘Abbasso i Tolleranti’ di Claudio Cerasa (354 citazioni totali).

 L’Osservatorio di Capalbio Libri punterà periodicamente a sondare, attraverso indagini tra case editrici, influencer e social, il mercato dei libri in Italia. “Quella di oggi è solo la prima iniziativa” spiega Andrea Zagami, fondatore e direttore di Capalbio Libri che annuncia: “Ce ne sono altre in preparazione con Carlo Alberto Pratesi, che si è lasciato trascinare in questa nuova avventura, e con il sindaco di Capalbio, Luigi Bellumori, e la sua amministrazione”.

Berrettini non si ferma E’ agli ottavi a Kitzbuhel

31 luglio 2018 – Milano

Matteo Berrettini. Epa

Matteo Berrettini. Epa

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E chi lo ferma più? Due giorni dopo il trionfo a Gstaad, primo torneo Atp conquistato, Matteo Berrettini continua la sua striscia vincente. Il 22enne romano ha superato infatti il primo turno del Generali Open, torneo ATP 250 con un montepremi di 501.345 euro in corso sui campi in terra rossa di Kitzbuhel, in Austria. Berrettini, numero 54 Atp (best ranking) ha battuto in rimonta per 1-6 6-3 6-4, in poco meno di due ore di partita, il francese Gilles Simon, numero 40 Atp, quinta testa di serie, prendendosi la rivincita per la sconfitta rimediata a inizio mese dal 33enne di Nizza al secondo turno di Wimbledon. Mercoledì l’azzurro si giocherà un posto nei quarti con il moldavo Radu Albot, 28enne di Chisinau numero 28 del ranking mondiale, già sconfitto la scorsa settimana al primo turno di Gstaad. Altri risultati di primo turno: Marterer (Ger) b. Zopp (Est) 6-4 3-6 6-3; Jarry (Cil) b. Carballes Baena (Spa) 7-6(3) 6-7(5) 6-4; Daniel (Jap) b. Struff (Ger) 7-6(3) 6-1 ; Albot (Mol) b. Kovalik (Slk) 6-1 6-3; Djere (Ser) b. Basilashvili (Geo) 6-3 6-3; Klizan (Slk) b. Ofner (Aut) 6-2 6-4.

in messico — E buone notizie arrivano anche da Los Cabos, in Messico. Thomas Fabbiano avanza al 2° turno dell’Abierto Mexicano de Tenis Mifel, torneo ATP 250 in corso sui campi in cemento di Cabo del Mar. Il 29enne di San Giorgio Ionico, numero 106 Atp, si è imposto 5-7 6-2 7-5, in due ore e 19 minuti di gioco, su Takanyi Garanganga dello Zimbabwe, numero 451 Atp, proveniente dalle qualificazioni. Al secondo turno Fabbiano sfiderà il bosniaco Damir Dzumhur, numero 24 del ranking mondiale e terza testa di serie. La testa di serie numero 2 del torneo è Fabio Fognini, che affronterà al secondo turno, usufruendo di un bye al primo, il vincente del match Muller-Halys.


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