New Zealand si rovescia ma è 3-1 come il Giappone

06 giugno 2017 – Milano

E’ arrivato il vento forte alle semifinali della Louis Vuitton Cup e se ne sono viste di tutti colori. Poco spettacolo sotto una pioggia battente e navigazione volta a limitare i danni più che a sviluppare velocità. Sino al disastro di Emirates Team New Zealand rovesciato, tre membri dell’equipaggio sono andati in mare, gli altri sono rimasti appesi a bordo. I loro avversari in regata, Land Rover BAR, hanno rallentato e lo skipper Ben Ainslie ha subito offerto assistenza. Qualche momento più tardi, l’equipaggio di Emirates Team New Zealand comunicava via radio al direttore di regata: «Tutti gli uomini stanno bene, dobbiamo solo sistemare la barca». Le regate dovrebbero riprendere mercoledì, anche se sono previste condizioni impegnative. I Kiwi potrebbero godere di un giorno in più per sistemare la barca danneggiata se il vento fosse troppo forte per regatare. Ecco il dettaglio delle 4 regate del programma:




Nel 2009 al Mondiale e ora? Solo 2 in A, gli altri invece…

06 giugno 2017 – Milano

Promettenti, talentuosi e motivati. In due parole: saranno famosi. Gli Azzurrini di Evani, con il 3-2 allo Zambia, hanno già fatto la storia: per la prima volta l’Italia è alle semifinali di un Mondiale Under 20. Una vittoria di carattere che fa ben sperare per il futuro, sia quello imminente – la semifinale di giovedì con l’Inghilterra – sia quello prossimo, ovvero la Nazionale maggiore. Perché la speranza, in fondo, è una: che i protagonisti in Corea continuino il percorso di crescita e un domani diventino un prezioso serbatoio di talento e idee per la nazionale maggiore. Anche se, per la verità, in passato, purtroppo, non sempre è stato così… Prendete l’ultima Nazionale Under 20 che ha partecipato a un Mondiale, quella del 2009. Oggi, a distanza di otto anni, dei 21 ragazzi che parteciparono alla spedizione in Egitto, solo due giocano stabilmente in Serie A: Giacomo Bonaventura e Vasco Regini. Ma gli altri? La maggior parte oscilla tra la Serie B e la Lega Pro, altri, addirittura, hanno avuto una carriera da meteore e dalla Nazionale sono scivolati tra i dilettanti.